Tutto pronto per lo “scambio di sindaci” tra Avola e Rapallo: Cannata va in Liguria mentre Bagnasco arriva in Sicilia

Dal 15 al 19 gennaio scambio di poltrone tra i primi cittadini per capire le differenze che corrono tra l’amministrare una città del nord e una del sud, per imparare e magari anche copiare dall'amministrazione della città ospite

Da lunedì per quattro giorni il sindaco di Avola Luca Cannata “governerà” in Liguria e il primo cittadino di Rapallo Carlo Bagnasco in Sicilia. Lo scambio è ormai pronto, la macchina organizzativa in moto e i programmi stabiliti.

Per non violare alcuna norma, saranno i rispettivi vicesindaci ovviamente a fare da reggenti effettivi, ma i due sindaci in questo modo si confronteranno su opere, infrastrutture e turismo. Insomma, dal 15 al 19 gennaio scambio di poltrone per capire le differenze che corrono tra l’amministrare una città del nord e una del sud, per imparare e magari anche copiare dall’amministrazione della città ospite.

Rapallo e Avola sono due città di mare, entrambe con circa 30 mila abitanti ed entrambi i primi cittadini sono giovani (38 anni Cannata e 40 Bagnasco) e al secondo mandato. Cannata sarà accolto da associazioni locali, incontrerà dipendenti e politici del Comune e il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, poi sarà accompagnato a visitare le realtà produttive locali.

Avola non sarà da meno. Il sindaco Bagnasco lunedì sarà subito accolto dalla Pro loco e dalla rete di imprese turistiche grazie alle quali visiterà Avola Antica, il centro e il teatro Garibaldi per finire con la cena a base di prodotti locali. Martedì accoglienza in Comune e incontro con uffici e dirigenti, quindi la visita al depuratore (sbloccato da Cannata dopo 37 anni) e al centro comunale di raccolta.

E ancora sopralluogo al lungomare e al borgo, al centro giovanile e al museo dei sapori di Avola, per chiudere con la visita alle aziende della filiera della mandorla, dei limoni e del vino. Mercoledì Bagnasco sarà accompagnato a visitare gli uffici periferici del Comune di Avola e a conoscere i “vicini di casa” di Noto e Siracusa per poi ripartire giovedì per l’incontro con l’Anci nazionale.

Qui i due sindaci si scambieranno le proprie impressioni e torneranno a occupare ognuno il proprio ruolo. Con un bagaglio culturale e amministrativo più ampio.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi