Primo raduno ad Avola per gli zampognari siciliani

Trenta musicisti provenienti da diverse province siciliane hanno sfilato per le vie dell'esagono

Un concerto natalizio lungo le vie dell’esagono e nella chiesa di San Giovanni Battista: gli zampognari siciliani in raduno per la prima volta ad Avola. Hanno sfilato per le strade del centro storico, sfidando temperature insolitamente rigide per il sud est siciliano, accompagnati dalle zampogne e dai tamburelli, i 30 musicisti provenienti da diverse province siciliane che si sono dati appuntamento ad Avola ieri per il primo raduno  in città, accolti dal sindaco Luca Cannata.

A organizzate l’evento, fortemente sostenuto dall’amministrazione comunale, il maestro Salvatore Ferlito che ha voluto con sé alcuni tra i più importanti esponenti della musica tradizionale siciliana, come i fratelli Orlando da Porticelli, che hanno suonato uno strumento unico al Mondo: una zampogna da guinness, con canneggio di due metri. Ospite d’onore il maestro castelmolese Giuseppe Leonardo Carpita, uno degli ultimi costruttori di zampogne.

A seguire il colorato e “rumoroso” corteo anche il gruppo Folk Val di Noto diretto da Margherita Puglisi. Il raduno si è chiuso con un concerto davanti a un pubblico numeroso  nella chiesa di San Giovanni Battista. I musicisti hanno, poi, ricevuto dei doni da parte dell’amministrazione comunale, consegnati dagli assessori Bellomo e Orlando.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo