Nuzzo Monello, artista di Avola, in mostra a Palermo a “Panormus Mare”

L'artista avolese espone tre tele dedicate alle migrazioni nel Mediterraneo

La prima collettiva internazionale “Panormus Mare”  a Palazzo Notarbartolo Villarosa Dagnino di Palermo, avrà tra i suoi protagonisti anche Nuzzo Monello, artista avolese di nascita e netino di adozione. Fino al 17 agosto, in mostra le opere che Monello ha dedicato alle migrazioni nel Mediterraneo. “Immaginarsi oltre, i deserti, le sabbie, le ferocie. Di sbarcare su lidi sconosciuti, toccare la costa per una vita sociale da essere umano e annegare tra i flutti, nella solitudine”. Così l’artista avolese definisce la scelta tematica delle tre tele in esposizione nella collettiva (Migrazioni, Sosta e Lampedusa). “Ancora una volta nella storia, il Mediterraneo culla e crogiolo di collegamento tra i popoli, via di scambio culturale ed economico, centro di sviluppo delle conoscenze, dell’arte, dell’agricoltura, di usanze e assimilazione di costumi, non può non prestarsi a scenari umanitari di salvezza e di progresso al di là di ogni limite culturale, religioso, economico e territoriale” Monello spazia tra le Avanguardie sin al puro Astrattismo che sa coniugare con una certa forma di Neoclassicismo sia in pittura che in scultura.

Assieme a lui, numerosi artisti, tutti portatori, attraverso stili e tecniche diverse, di un messaggio legato al “Mare Nostrum”, che ha permesso, nei secoli, la migrazione dei popoli. In esposizione oli su tela, piccole sculture e multipli, opere su carta, décollages, acrilici su tela, gouaches, stampe digitali, acquerelli e disegni, opere di  Armando Nigro, Barbara Cellini, Nuzzo Monello e Nelly Fonte per la sezione pittura. Sebastiano Cosimo Auteri per la fotografia.

L’evento, a cura del critico d’arte Melinda Micieli, è  promosso dalla Galleria MaMo Museum di Milano.


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