Calcio, sgambetta l’arbitro, che chiama Polizia e 118: Avola 1949 sconfitta “a tavolino”

Un increscioso episodio in campo ieri ha avuto come protagonista l'attaccante Mangiagli dell'Asd Calcio Avola 1949

Immagine di repertorio

Il match di Prima categoria tra Avola e Ferla di ieri sospeso per uno “sgambetto” all’arbitro: vittoria a tavolino per la squadra di Ferla. Una brutta pagina di sport ieri al “Meno di Pasquale”. Al  25′ del primo tempo, con la squadra avolese in vantaggio per 1 a 0 sugli avversari, l’attaccante della Asd Calcio Avola 1949 Mangiagli ha fatto un vero e proprio “sgambetto” al direttore di gara Falco, che è ruzzolato sul campo. L’arbitro stava infatti estraendo il secondo cartellino giallo decretando così l’espulsione del giocatore.

Il direttore di gara, a quel punto, non se l’è sentita di proseguire il match e, ritiratosi negli spogliatoi subito dopo l’incidente, ha allertato la Polizia e il 118. L’arbitro è stato prontamente soccorso e medicato. “Siamo sconcertati e mortificati per quanto accaduto – dice Luca Glietti, direttore sportivo dell’Avola Calcio – sia la dirigenza dell’Asd Calcio Avola 1949, sia i giocatori prendono le distanze dall’increscioso episodio che ha visto protagonista il nostro tesserato e chiediamo scusa. Lavoriamo tutti duramente da due mesi a questa parte e non possiamo e non vogliamo buttare all’aria il lavoro fatto fino ad ora per costruire la squadra dalle fondamenta. Non molliamo mai e andiamo avanti a testa alta

In merito all’episodio, prontamente comunicato all’ Aia, sezione di Siracusa, si attendono adesso i provvedimenti che saranno adottati nei confronti di Mangiagli ma adesso arriverà, oltre ad una pesante squalifica per il tesserato, anche una sanzione oltre che la gara persa a tavolino.


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