Avola, contrasto al bullismo: presentato un progetto al De Amicis

All'incontro formativo rivolto ai genitori erano presenti rappresentanti delle istituzioni cittadine, forze dell'Ordine e  associazioni del territorio.

Il flash mob nel cortile della scuola

“Patto di alleanza educativa e contrasto al bullismo: scuola e famiglia” presentato ieri al plesso “Lido” del De Amicis. L’iniziativa, che si  colloca all’interno del progetto regionale “Ipeer-sbullo” ed è organizzata dal primo circolo didattico di Avola, è nata per offrire un’occasione di riflessione sull’importanza dell’alleanza educativa che si deve realizzare tra scuola e famiglia. All’incontro formativo rivolto ai genitori hanno partecipato l’assessore alla pubblica Istruzione Simona Caldararo, che ha sottolineato l’importanza delle agenzie educative; il dirigente del commissariato Polizia di Avola Fabio Aurilio, che ha messo in evidenza l’articolo 2 della Costituzione, ha parlato di deresponsabilizzazione da parte delle famiglie  e della nuova app della Polizia di Stato “youpol”; il  Capitano dei Carabinieri  Paolo Perrone ha trattato il tema della conoscenza e della paura; il pedagogista e responsabile dello “sportello pedagogico” Fabio Portuesi, ha sottolineato il valore del “ponte pedagogico” tra scuola e famiglia; Carlo di Noto, presidente dell’associazione Meter ha parlato diffusamente di cyberbullismo e la referente “Area 1” Carmela Fiorile ha trattato dell’occhio educativo.

“La scuola è animata dalle energie e dalle motivazioni di chi vi lavora con dedizione e spirito di sacrificio e deve poter contare sulla collaborazione delle famiglie” ha detto la dirigente Stefania Stancanelli.

L’incontro si è chiuso con un  flash mob realizzato dai bambini delle classi quinte di scuola primaria dei plessi Lido e Coletta con le mamme, grazie alle docenti Amato e Artale.


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