Calcio Avola, i rossoblu fanno un passo indietro: fuori dal campionato di prima categoria

"Non ci sono più le condizioni per continuare" dichiara il patron Sebastiano Patanè

La notizia, riportata dal quotidiano “La Sicilia”, non è il classico fulmine a ciel sereno. Le difficoltà societarie dei Rossoblu, infatti, sono note da tempo. Stavolta, però, sembra davvero che la storia della squadra avolese sia giunta (almeno per il momento) al triste epilogo. A darne conferma è proprio il patron Sebastiano Patanè che, con rammarico, ha alzato bandiera bianca.

Dopo anni di sacrifici ho deciso di fare un passo indietro – ha dichiarato Patanè a “La Sicilia” – nel corso dell’estate ho avuto parecchi incontri con figure che dovevano affiancarmi in questa avventura o addirittura prelevare l’intero pacchetto societario. Tuttavia, viste le difficoltà a trovare un accordo, ho chiesto al sindaco di intervenire fattivamente.Cannata si è messo a disposizione, come ha fatto nelle scorse stagioni ma non è stato abbastanza”.

Non ci sarebbero solo le note vicissitudini societarie dietro tale scelta. A complicare la vicenda, infatti, la mancanza temporanea di illuminazione dello Stadio comunale “Il Comune ha già avviato l’iter per la gara d’appalto per il rifacimento dell’intero impianto – continua Patanè – ma i tempi sono lunghi. Dispiace si sia arrivati a tale epilogo, ma per quanto mi riguarda non ci sono più le condizioni per continuare”.


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