Avola, va in caserma per l’obbligo di firma ma a bordo di un motorino con targa rubata: ai domiciliari

Accompagnato in caserma per gli accertamenti di rito, i militari hanno appurato che la targa in questione apparteneva ad un altro ciclomotore, rubato nel maggio scorso nello stesso centro

A destra Bianca, a sinistra foto di repertorio

Nel corso della mattinata di ieri, lunedì 2 ottobre, ad Avola, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto Giuseppe Bianca, classe 1963, responsabile del delitto di riciclaggio. Bianca, sottoposto all’obbligo di firma, si era recato in caserma per adempiere ai doveri imposti dall’Autorità Giudiziaria in motorino.

I Carabinieri, consapevoli della revoca della patente effettuata a suo tempo, quando Bianca era sottoposto alla Sorveglianza Speciale, effettuando un controllo alla circolazione stradale, lo bloccavano a bordo di un ciclomotore, la cui targa non corrispondeva all’effettivo modello. Accompagnato in caserma per gli accertamenti di rito, i militari hanno appurato che la targa in questione apparteneva ad un altro ciclomotore, rubato nel maggio scorso nello stesso centro.

Bianca è stato quindi dichiarato in arresto per il reato di riciclaggio e portato nella propria abitazione, in regime degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto al Tribunale di Siracusa.


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