Avola, una targa per ricordare le “camicette bianche” di New York: inaugurazione venerdì

Nel rogo del 1911 alla fabbrica di New York morirono, tra le altre, anche 24 donne siciliane. Fidapa e Toponomastica femminile hanno voluto rendere loro omaggio

Una targa per ricordare le “camicette bianche” di New York: venerdì inaugurazione in piazza Trieste. L’istanza presentata da “Fidapa” e da “Toponomastica femminile”  per ridurre il gap di “genere” esistente nella toponomastica della città è stata accolta dal sindaco Cannata e dall’assessore alla Cultura Caldararo in tempi brevi.

“C’è ad Avola e Noto una bella realtà di donne che lavora per abbattere gli stereotipi che ancora oggi separano il mondo femminile da quello maschile. Nella toponomastica cittadina i nomi delle scienziate, delle studiose o delle donne che hanno fatto la storia sono pochissime” dice Luciana Tiralongo, presidente Fidapa. Venerdì pomeriggio, dunque, appuntamento nella piazzetta adiacente alla chiesa di San Giovanni per l’inaugurazione della targa che sarà dedicata alle vittime dell’incendio della Triangle West Company di New York.

Saranno presenti il sindaco Cannata, l’assessore Caldararo, Vera Parisi, portavoce di “Toponomastica”, le socie di Fidapa e Ester Rizzo, autrice del libro “Camicette bianche, oltre l’8 marzo”. La scrittrice ha ricercato negli archivi e nei documenti notizie sulle donne morte nel rogo della fabbrica del 1911 e ha scoperto che 24 di esse erano siciliane. “Abbiamo avanzato proposta all’amministrazione comunale – conclude Tiralongo – affinché rendesse visibile la storia di queste donne migranti per non dimenticare”.


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