Avola, una mostra in Francia per raccontare i “Fatti”: Elia Li Gioi a Montauban

L'esposizione, presentata stamattina al Comune,  si intitola "Giù i muri, diamo spazio all'uomo"

Una grande mostra per raccontare i “Fatti” di Avola in Francia. Sarà inaugurata l’8 febbraio, a Montauban, una personale dell’artista avolese Elia Li Gioi. L’evento, organizzato dal comune francese assieme alla società “Dante Alighieri” è stato annunciato stamattina a Palazzo di Città. Alla presentazione erano presenti, oltre a Li Gioi, l’assessore alla Cultura Simona Caldararo, il vicesindaco di Avola Massimo Grande e Ottavio Cancemi, docente dell’istituto Capuana.

È, infatti, anche grazie alla decennale esperienza di scambio scolastico tra la scuola avolese e un istituto di Montauban che il comune francese e Avola hanno siglato  un gemellaggio culturale, sancito ufficialmente nel 2016.

Si tratta di un’ulteriore occasione di collaborazione per la promozione del nostro territorio e della città di Montauban – ha detto l’assessore alla Cultura Simona Caldararo – non possiamo che esserne lieti e sostenere questa iniziativa che porterà le opere di Li Gioi, che raccontano Avola,  oltralpe”.

Oltre venti le opere esposte nella mostra che durerà dall’8 al 21 febbraio al Teatro Olympe de Gouges del comune occitano. Al centro dell’esposizione “Giù i muri, diamo spazio all’uomo” non solo Avola e i suoi “Fatti” del dicembre 1968 ma anche la tragedia dei migranti nel Mediterraneo. Al termine della mostra, l’artista avolese donerà alla città di Montauban un grande totem (alto oltre tre metri) assemblato utilizzando il legno dei barconi di migranti approdati nelle coste del sud est siciliano.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo