Avola, un bando per aumentare i fondi del Carnevale 2018. L’assessore Bellomo: “puntiamo a valorizzare il lavoro dei carristi”

L'adesione all'associazione Carnavalia è stato il primo passo portato avanti dall'ex assessore allo Spettacolo Seby Baccio che, insieme agli uffici, confezionò la relazione che permise al carnevale avolese di entrare a pieno titolo nel club dei "Carnevali Storici"

La nuova legge sullo spettacolo, approvata l’8 novembre alla Camera de Deputati, ha attestato che il Carnevale italiano è patrimonio culturale e che quindi, come tale, può attingere ai Fondi Fus del Mibact. È stato il primo passo per far approvare dalla commissione Bilancio di Palazzo Madama un emendamento di legge che mette a disposizione dei Carnevali storici italiani – di cui quello avolese fa parte – un fondo di 2 milioni di euro da investire nel triennio 2018-2020.

Da tempo l’amministrazione comunale sta lavorando per ritagliarsi un posto nel tavolo dei Carnevali storici italiani. L’adesione all’associazione Carnavalia è stato il primo passo portato avanti dall’ex assessore allo Spettacolo Seby Baccio che, insieme agli uffici, confezionò la relazione che permise al Carnevale avolese di entrare a pieno titolo nel club dei “Carnevali Storici”.

A inizio novembre il comune di Avola, insieme ai comuni d’Italia, è stato invitato alla prima Assemblea italiana Carnevale e tradizioni popolari che si è svolta a Viareggio. Durante l’incontro – al quale erano presenti tra gli altri i Comuni di Manfredonia, Putignano, Acireale, Venezia, Pozzuoli, Fano e Ivrea – è stato approvato lo statuto e fatta la nomina degli organi affidando al Carnevale di Viareggio la presidenza dell’associazione, al Carnevale di Venezia la vice presidenza. Il Carnevale di Putignano sarà segretario dell’assemblea mentre il Carnevale siciliano di Avola avrà il ruolo di tesoriere.

Ora si apre questa importante finestra economica che l’attuale assessore allo Spettacolo Luciano Bellomo non vuole perdere. “Siamo in attesa – dice Bellomo – che esca il bando. Abbiamo tutti i requisiti per potervi partecipare e ottenere il finanziamento. Puntiamo a migliorare il nostro settore d’eccellenza che è quello dei nostri artigiani, mastri carristi“.


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