Avola, ultimo appuntamento domani con “Art’è cultura music fest”

Sul palco l'orchestra per plettro città di Taormina

Si chiude un’edizione che ha riscosso un incredibile successo di pubblico. A fare gli onori di casa, sarà, ancora una volta, il curatore Salvo Guastella. “Art’è nasce principalmente da un progetto per divulgare la bellezza della musica in tutte le sue sfaccettature. Sono orgoglioso di essere arrivato alla 7° edizione con tanti sacrifici e determinazione, inoltre, l’appoggio dell’amministrazione ha reso possibile questa bellissima edizione che ha riscosso tanto successo – dice Guastella –  Ho sempre creduto in questo progetto fino al punto di spingermi oltre e cominciare a chiamare degli artisti conosciuti in tutta la Sicilia di altissimo livello. Quest’anno ho voluto dare un’impronta un po’ diversa coinvolgendo anche generi musicali che fin’ora non erano mai stati coinvolti”.

In calendario per questa edizione targata 2019 un quartetto d’archi, le Dammen Quartet, cha stupito il pubblico suonando musica classica e colonne sonore, fino a canzoni dei Queen, AC/DC e  The Cranberries. Poi si è passati allo stile swing de “I Pinguini in frac” che hanno intrattenuto la platea suonando canzoni anni 30-40-50 con il loro stile coinvolgente. Infine è stata la volta de “I Beddi Musicanti di Sicilia” che con le loro canzoni in dialetto siciliano in stile folk non convenzionale ha divertito e intrattenuto il pubblico.

Domani, infine, salirà sul palco del giardino in pietra del Municipio l'”Orchestra a plettro di Taormina”, con un omaggio al compositore avolese Salvatore Falbo. “Sono sicuro incanterà il pubblico presente con le loro note magiche suonate da ottimi strumentisti e diretti dal maestro Antonino Pellitteri – continua Guastella – ed io avrò l’onore di essere accompagnato da loro per cantare delle bellissime arie partenopee classiche e non solo”. Soddisfatto della piena riuscita della manifestazione anche il primo cittadino Cannata. “Il festival Art’è è tornato ad offrire alla nostra città una rassegna che in 7 edizioni ha portato nella nostra terra grandi artisti, offrendo agli avolesi e ai turisti la possibilità di apprezzare la musica di alta qualità – dice il sindaco Cannata – Abbiamo sostenuto e voluto sin dal primo momento questa manifestazione e la massiccia presenza di pubblico a tutte le serate in calendario dimostra che, per l’estate avolese, questo festival rappresenta ormai una prestigiosa tradizione”.

Coordinare il tutto non è mai semplice ma grazie alle mie esperienze e gli agganci ho cercato di rendere unica questa manifestazione, che qualche anno fa nasceva come un sogno di due ragazzi (Mo Salvatore Vaccarella e Mo Salvo Guastella) che per la prima volta hanno suonato sul Sagrato della Chiesa Santa Venera – conclude Guastella – Sono contento del grande successo che quest’anno sta avendo la manifestazione, spero che questo piccolo sogno possa ripetersi anche negli anni a venire e di riuscire a proporre sempre più talenti nostrani per proporli al nostro bellissimo pubblico avolese.
Per ultimo voglio sempre ringraziare il Sindaco Luca Cannata, l’amministrazione comunale che ogni anno rendono possibile tutto ciò e Simona Loreto che mi ha sempre aiutato, da dietro le quinte, a realizzare ogni manifestazione


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