Avola e Tunisia insieme per avere una rete di sensori per il monitoraggio in tempo reale della qualità dell’acqua

È una delle tante iniziative che la Comunità Europea mette a disposizione per la collaborazione fra paesi italiani e la Tunisia nell'ambito del progetto IEV CT Italia-Tunisia

“Sviluppo di una piattaforma di reti di sensori per il monitoraggio in tempo reale della qualità dell’acqua”. È l’oggetto della lettera d’intenti che si sono scambiati il Comune di Avola e il consolato Tunisino per la partecipazione da un bando europeo per ottenere dei finanziamenti relativi al progetto comunitario denominato Aqua Monitoring.

È una delle tante iniziative che la Comunità Europea mette a disposizione per la collaborazione fra paesi italiani e la Tunisia nell’ambito del progetto Iev Ct Italia-Tunisia. Lo spazio di cooperazione comprende i territori situati su entrambi i lati della rotta marittima che collega la Sicilia e la Tunisia, cioè le aree territoriali delle cinque provincie siciliane di Agrigento, Trapani, Caltanissetta, Ragusa e Siracusa, e le aree territoriali dei nove governatorati tunisini di Bizerte, Ariana, Tunis, Ben Arous, Nabeul, Sousse, Monastir, Mahdia et Sfax.

Il primo passo verso una collaborazione che potrebbe portare le due realtà a richiedere altri finanziamenti nei campi dello sviluppo delle Pmi e dell’imprenditorialità, del sostegno alla formazione, alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all’innovazione e per la protezione dell’ambiente e adattamento al cambiamento climatico.

 


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