Avola, tassa di soggiorno: definite tutte le tariffe. E al via un corso di formazione per fare maggiore chiarezza

Pronto il portale dedicato alle imprese del settore "turismo". La tassa sarà calcolata per ogni giorno di pernottamento fino ad un massimo di  7 giorni e sarà commisurata alla tipologia delle strutture ricettive

Un corso di formazione per fare maggiore chiarezza sulla regolamentazione della nuova imposta di soggiorno. Si è svolto martedì scorso, al centro giovanile, l’incontro organizzato del responsabile Tributi del Comune di Avola, geometra Carmelo Macauda per presentare il nuovo portale per la comunicazione dei flussi turistici e tutte le attività a esso connesse. All’attività di informazione/formazione hanno partecipato i dipendenti comunali dei settori Tributi e Turismo, gli operatori turistici, i proprietari e gestori di strutture ricettive che da quest’anno dovranno applicare l’imposta di soggiorno.

Durante il corso è stata presentata, oltre al portale che raccoglie tutte le strutture ricettive del territorio che si sono autodichiarate, anche la pagina dedicata proprio agli operatori,  tramite cui questi ultimi potranno gestire i flussi e comunicarli direttamente agli uffici comunali. La tassa che, naturalmente, non inciderà nelle tasche dei cittadini avolesi, è stata introdotta recentemente (così come in altri 900 Comuni italiani) e permetterà di recuperare risorse fondamentali. Il gettito, infatti, è destinato esclusivamente a finanziare interventi in materia di turismo e promozione della città, nonché dei servizi pubblici locali.

L’imposta riguarda campeggi, aziende agrituristiche, aree attrezzate per la sosta temporanea, bed & breakfast, case vacanze, case ed appartamenti per ferie, esercizi di affittacamere, residenze turistico – alberghiere, villaggi turistici, ostelli, immobili occasionalmente utilizzati per fini turistici ricettivi, alloggi rurali e destinati all’ittiturismo. La tassa sarà calcolata per ogni giorno di pernottamento fino ad un massimo di 7giorni e sarà commisurata alla tipologia delle strutture ricettive.

Queste le tariffe: 1,50 euro per strutture alberghiere a 1 e 2 stelle; 2 euro per strutture alberghiere a 3 e 4 stelle e 3,00 euro per i 5 stelle. Per tutte le strutture extra alberghiere (b&b, affittacamere, agriturismi) sarà di 1,50 euro e 1 euro per le strutture all’aria aperta (campeggi, aree di sosta). Per favorire la destagionalizzazione, la Giunta ha deciso che nei mesi di novembre dicembre gennaio, febbraio e marzo la tassa non andrà versata.

Esenti dal pagamento della tassa di soggiorno sono i minori fino a 12 anni gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici; gli appartenenti alle forze dell’ordine; gli invalidi; gli studenti universitari che partecipano a progetti di scambio culturale; artisti e loro accompagnatori in occasione di manifestazioni culturali o eventi organizzati dall’amministrazione comunale.


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