Avola, strascico polemico sulle mancate liquidazioni ai dipendenti comunali: nuovo intervento di Rossitto

“La mia interrogazione era rivolta al Sindaco di Avola Luca Cannata, non comprendo il motivo per cui non sia egli stesso a rispondermi, bensì un Consigliere comunale della maggioranza" dice Seby Rossitto

Non si placa la polemica sulla mancata liquidazione delle spettanze dei dipendenti comunali che vede contrapposti da un lato il consigliere di opposizione Sebastiano Rossitto e dall’altro il capogruppo di “Avola La Nostra Terra” Salvo Coletta.

Era stato Rossitto, pochi giorni fa, a chiedere, con una interrogazione (alla quale aveva, appunto risposto Coletta) quando sarebbero stati liquidati ai dipendenti circa 900 mila euro, maturati per indennità, straordinari e progetti ed è sempre lui a intervenire nuovamente sull’argomento.

La mia interrogazione era rivolta al Sindaco di Avola Luca Cannata, non comprendo pertanto il motivo per cui non sia egli stesso a rispondermi, bensì un Consigliere comunale della maggioranza – dice Rossitto-  E poi che c’entra la compensazione tra spettanze dovute dal Comune ai dipendenti comunali e crediti vantati dal Comune nei confronti di costoro per mancato pagamento dei tributi locali ? Questa risposta data dall’ Amministrazione comunale attraverso il consigliere Salvo Coletta non la ritengo assolutamente rispettosa nei confronti di quella maggioranza di dipendenti comunali che hanno prontamente ottemperato ai loro obblighi di pagamento. E comunque, nella mia interrogazione rivolta al Sindaco, chiedevo semplicemente quanto occorre ancora per la soluzione di tale problematica. Ma anche questa volta, come già accaduto altre volte in passato, la risposta non è stata ben chiara e quindi per nulla soddisfacente nei miei confronti, ma soprattutto di tutti quei dipendenti comunali che quotidianamente svolgono il loro servizio con dedizione e professionalità e che chiedono soltanto ciò che gli è dovuto per legge


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