Avola, seminario sul disagio giovanile al centro “Falcone e Borsellino”

Creare sinergie tra attori nel processo educativo e istituzioni per affrontare il fenomeno, al centro dell'incontro

Il disagio giovanile, le devianze e le possibili soluzioni in una tavola rotonda al centro culturale “Falcone e Borsellino”. Il seminario, organizzato dal coordinamento di Associazioni in rete e che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle Istituzioni ,è stato segno tangibile e concreto di come i diversi “attori” nel processo educativo possano operare in sinergia per aiutare, guidare e formare il senso di responsabilità e di coscienza critica degli adolescenti. Solo così, infatti, si potranno arginare e prevenire le diverse forme di disagio giovanile.

Su questo grave fenomeno, nella nostra città, tutte le istituzioni e molte associazioni di volontariato indirizzano già le loro iniziative per una sensibilizzazione sui vari aspetti del disagio – dice Nella Caruso presidente Afi Avola – cause remote, devianze e patologie che coinvolgono i giovani. Tutto nel tentativo di definire, a 360 gradi, l’emergenza educativa” .

Il seminario ha puntato sopratutto l’attenzione sui percorsi di intervento concordati che mettano a fuoco i singoli aspetti del vasto problema affinché ciascuna istituzione apporti il suo specifico e pertinente contributo.

Un lavoro preliminare da compiere però è quello di conoscersi – continua Caruso – nello specifico è necessario che istituzioni e associazioni facciano conoscere le loro attività e azioni in ambito educativo”.

Il Coordinamento della Rete, tenendo conto di tutte le indicazioni emerse nell’incontro, metterà a punto una traccia su cui tutti i soggetti potranno intervenire, sia per questo scambio conoscitivo, ma anche per evidenziare,all’interno

dell’ampia questione del disagio giovanile, le urgenze su cui rivolgere attenzione immediata;

Previsto un nuovo incontro a marzo.


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