Avola, “sedia Job”, un dono sotto l’ombrellone: iniziativa benefica di un imprenditore locale

La solidarietà non va mai in vacanza. Grazie a questa particolare sedia, la fruizione della spiaggia è accessibile anche ai diversamente abili

Anche nel periodo più caldo dell’anno esistono molti modi per dare voce e “gambe” alla solidarietà. E’ il caso dei volontari dei SuperAbili Onlus che, nonostante il clima torrido dell’estate, continuano a portare avanti con determinazione le loro iniziative e considerano prioritario accompagnare al mare i diversamente abili della città.

Il volontariato non può né andare in vacanza né permettersi di aprire e chiudere parentesi come e quando vuole – dice Giuseppe Cataudella, presidente di SuperAbili onlus – Se al centro della nostra azione sociale ci sono le persone, tutti, nessuno escluso, abbiamo la responsabilità di dedicare tempo e cuore al prossimo”.

Anche in questa stagione estiva i benefattori non fanno mancare la loro sensibilità sociale e i loro doni sotto l’ombrellone. È il caso del prof. Giampaolo Molisina e di sua moglie Michelina, proprietari del ristorante/pizzeria “Portomatto” di Avola, che, mettendo in pratica le tre “d” (disponibilità, dedizione e dono) del volontariato, hanno voluto donare all’associazione una nuova sedia da mare Job con tendalino parasole.

Sono felice di sapere che molte attività commerciali e imprenditoriali del territorio riescano a cogliere nel volontariato una continua vittoria sull’indifferenza e l’emarginazione – continua Cataudella –  Avere loro dalla nostra parte ci dà la possibilità non solo di fare del bene ma di cambiare, per quello che possiamo, una parte di mondo


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