Avola, rubata l’attrezzatura al gruppo “Falsi d’Autore”

Profondamente amareggiato, Paolo Guarino, uno dei fondatori, ha scritto un lungo post su facebook in cui racconta l'episodio

È con un lungo post su Facebook che Paolo Guarino, uno dei fondatori della band “Falsi d’Autore”, dà notizia del furto avvenuto la notte scorsa. “Voi che ci avete rubato tutto lo sapevate che questo era l’unico modo per fermarci – scrive Guarino – sapevate che oltre al danno economico sarebbe stato quello morale a mettermi KO, voi sapevate che in questi 5 anni abbiamo aiutato tante di quelle persone eorganizzazioni che una vita non vi basterebbe per fare la stessa cosa, sapevate che questo furto per me sarebbe stato un colpo al cuore e sapevate anche che avrei mollato tutto e odiato anche se per alcuni attimi questa terra sentendomi tradito”.

Il gruppo, molto noto nel territorio e che ha partecipato anche a diverse trasmissioni televisive, si preparava in questi giorni a suonare in occasione di due raccolte fondi a scopo benefico: una per aiutare un giovane netino disabile ad acquistare un’auto e una per aiutare Seby Rossitto, l’imprenditore che ha perso in un rogo accidentale la sua paninoteca ambulante. Saranno le forze dell’ordine a tentare di far luce sull’episodio che ha profondamente amareggiato i componenti della band. “Siete riusciti a fermarci – continua Guarino –  e questo forse vi darà qualche attimo di gloria e a me tanta amarezza, tristezza e voglia di mollare”.


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