Avola, prevedere un’ambulanza medicalizzata al Di Maria. La Fials avanza, di nuovo, la richiesta alla Regione

Soprattutto in estate aumentano i casi di codice rosso e la maggior parte delle volte si è costretti a chiamare la guardia medica che ovviamente lascia scoperta la postazione creando, di conseguenza, code al pronto soccorso

Dotare dell’ambulanza medicalizzata l’ospedale unico Avola-Noto. E’ la richiesta arrivata dalla Fials e dal sindaco Luca Cannata e accolta da Isabella Bartoli, direttore responsabile della centrale operativa 118 di Catania, Siracusa e Ragusa, che ha inoltrato la richiesta all’assessorato regionale alla Salute.

Ora si attende la risposta da Palermo dove intanto, però, nel Piano di riordino della Sanità, l’ambulanza medicalizzata è stata prevista a Fontane Bianche in estate e, sempre secondo le promesse, ad Avola nei mesi invernali. In proposito sono forti i dubbi da parte della Fials visto che la richiesta da parte di Isabella Bartoli è assai antecedente alla data in cui è stato redatto il Piano di riordino quindi perché non preferire Avola a Fontane Bianche? Dalla Fials, quindi, partirà a breve una nuova richiesta che dia garanzie sull’attivazione del servizio all’ospedale Di Maria da dove partono soccorsi per le frazioni di Testa dell’Acqua, Serra Vento, Avola Antica, oltre che, soprattutto d’estate, Cavagrande del Cassibile. Soprattutto in estate aumentano i casi di codice rosso e la maggior parte delle volte si è costretti a chiamare la guardia medica che ovviamente lascia scoperta la postazione creando, di conseguenza, code al pronto soccorso.


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