Avola, presentazione del libro dedicato a Francesco d’Assisi in biblioteca comunale

L'evento organizzato da Fidapa, Fapab e Archeoclub, con il patrocinio del Comune

Grande interesse da parte del numeroso pubblico intervenuto per la presentazione del libro “Francesco d’Assisi al-Malik al-Kamil Federico II di Svevia” di Carlo Ruta, Pino Blasone e Franco Cardini.

L’evento, che ha avuto luogo pochi giorni fa in biblioteca comunale (nell’ambito del progetto “Biblioteca aperta”) è stato organizzato da una ricca cordata di associazioni e istituti privati tra cui Fidapa, Archeoclub e Fapab, con il patrocinio dell’amministrazione comunale. A portare i saluti istituzionali, l’assessore alla Cultura Simona Caldararo. Al centro dell’attenzione, l’esperienza emblematica di Francesco d’Assisi e degli ordini mendicanti nella cornice di un secolo di frontiera, il XIII, in cui due mondi, l’Europa e L’Asia, si svelano reciprocamente e radicalmente, fino a riconoscersi.

Ricchissimo il parterre dei relatori: da Francesco Maria Galassi, presidente del centro di ricerca per l’antropologia forense, la paleopatologia e la bioarcheologia “Fapab”, che ha parlato delle malattie di Francesco, a Padre Daniel Moraru, parroco della chiesa di Sant’Antonio  Abate che ha puntualizzato l’importantissimo ruolo che ebbe Francesco in progetti interculturali e interreligiosi che hanno avuto pieno compimento in età moderna.

Molto apprezzato il  coordinamento, con qualche approfondimento sugli insegnamenti che ci arrivano guardando al passato, dell’archeologa Concetta Maria Agata Dugo. Luciana Tiralongo, presidente Fidapa Avola, ha invece approfondito il ruolo dei movimenti religiosi nella storia. Ha concluso brillantemente l’autore Carlo Ruta, che ha  definito il periodo storico, la nascita dell’ordine francescano e degli altri ordini mendicanti, la scoperta vicendevole tra l’Europa e l’Asia da cui prende slancio la modernità, le lezioni di quel secolo di frontiera.


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