Avola, potabilità dell’acqua pubblica: botta e risposta tra opposizione e maggioranza

A presentare una interpellanza sul tema il consigliere di minoranza Seby Rossitto

L’acqua del comune di Avola è potabile? Possono esserci controindicazioni ? Può sostituire l’acqua minerale in bottiglia?”. Sono le parole del consigliere di opposizione Sebastiano Rossitto  contenute in una interpellanza al primo cittadino. Rossitto fa riferimento, poi, al decreto legislativo n.195 del 9 agosto 2005 emanato in attuazione della direttiva 2003/4/CE riguardante l’accesso del pubblico all’informazione ambientale che “obbliga l’amministrazione comunale a pubblicare tutte le informazioni relative alla qualità dell’acqua attraverso i mezzi di telecomunicazione o gli strumenti informatici, in forme o formati facilmente consultabili”.

Infine, il consigliere chiede “a quando l’applicazione di questa legge ? Migliaia di comuni italiani la attuano già. Sollecito, pertanto, il Sindaco di Avola, ad ottemperare a tale obbligo di legge, istituendo, ad esempio, uno spazio all’interno del sito internet istituzionale del Comune di Avola, dove i cittadini possano consultare periodicamente i dati riguardanti la qualità dell’acqua della propria città”.

A rispondere è il capogruppo di “Avola la nostra terra”, Salvatore Coletta. “L’amministrazione Cannata ha lavorato e continua a lavorare per offrire un servizio idrico che risponda alle esigenze della comunità tutta – dichiara il capogruppo Coletta –  Tante sono, infatti, le iniziative già poste in essere: dal miglioramento per l’apporto, alla Casa dell’Acqua. L’acqua, infine, è potabile e sicura e il servizio e la qualità sono costantemente sotto controllo”.


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