Avola, perizia psichiatrica su Lanteri: “era parzialmente incapace di intendere” secondo il medico

Depositata la perizia del medico Cultrera durante l'incidente probatorio

“Scemata la capacità di intendere e di volere” al momento dell’atto omicida. È questo il risultato della perizia psichiatrica depositata ieri, durante l’incidente probatorio, dalla neuropsichiatra catanese Elettra Cultrera, nominata lo scorso novembre dalla giudice per le indagini preliminari del tribunale di Siracusa, Carla Frau. Secondo la consulente del tribunale, il 19enne sarebbe affetto da epilessia post traumatica e sarebbe un soggetto mentalmente debole.

Ciò avrebbe, appunto, scemato la capacità di intendere del Lanteri lo scorso 27 settembre, quando ferì mortalmente Loredana Lopiano, la mamma della sua ex fidanzata. Sempre secondo il responso psichiatrico, Lanteri può, tuttavia, seguire regolarmente il processo, ma necessita di trattamento terapeutico, supporto psicologico e neurologico costante. Quest’ultima deduzione farà sì che il legale del 19enne, avvocato Antonino Campisi del Foro di Siracusa, avanzerà presto la richiesta di misura cautelare alternativa del ricovero in una comunità terapeutica.

A fine settembre, l’avvocato del Lanteri aveva già chiesto la sostituzione per il 19enne della detenzione con gli arresti domiciliari in una struttura specializzata. La richiesta, però, non era stata accolta dalla gip.


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