Avola, “operazione Trota” secondo Simone Libro: “su di me fu attacco politico”

Libro, tra i 14 rinviati a giudizio dal gup Migneco, dovrà rispondere di diversi capi di accusa

“Ho fiducia incondizionata nell’attuale giustizia e magistratura, ribadisco la solidarietà ald Antonino Barbagallo e a mia madre Franca Puglisi per l’ignobile attacco mediatico ricevuto, nonostante la sentenza pronunciata giorno 6 marzo 2019, di non luogo a procedere nei loro confronti per il capo H dell’indagine che riguardava l’odiosa questione dei lavori svolti a casa da parte dei dipendenti comunali, perchè il fatto non sussiste”. A parlare è Simone Libro, uno dei 14 tra ex amministratori e dipendenti del Comune di Avola rinviati a giudizio dal Gup Migneco e che dovranno comparire il 17 febbraio 2020 innanzi al Tribunale Penale di Siracusa. Il gruppo “capeggiato” dall’ex primo cittadino Barbagallo, secondo l’accusa, avrebbe avuto come obiettivo soddisfare ambizioni personali grazie alla gestione di fondi pubblici. Nonostante il “non luogo a procedere” relativamente al capo di accusa riguardante l’utilizzo, da parte dell’ex sindaco Barbagallo, di dipendenti e mezzi comunali per eseguire dei lavori nella sua abitazione, restano in piedi altre contestazioni. Libro, in particolare, dovrà rispondere di diversi capi di accusa, in relazione a fatti accaduti nei primi 4 mesi del 2012, periodo in cui rivestiva la carica di assessore al Turismo al Comune di Avola.

Riguardo la natura dell’intero filone di indagine – continua Libro –  ho avuto modo di dichiarare in conferenza stampa le mie personali convinzioni e il fatto che si trattasse di una mera operazione di danneggiamento politico da parte di qualcuno, visto, altresì, che l’operazione fu intitolata “Operazione Trota”, vista la mia appartenenza politica al partito Lega Salvini Premier già Noi con Salvini, e il riferimento non troppo velato al figlio di Umberto Bossi, per l’appunto denominato nel passato il Trota”. Libro dovrà rispondere di associazione a delinquere, scambio elettorale, peculato e corruzione elettorale, truffa e scambio elettorale. Tutti punti per i quali Libro invita “l’opinione pubblica a rendersi conto di questo e a valutare se non si trattò di un pieno e puntuale attacco politico elaborato in perfetta regola”.

Oggi invece abbiamo piena fiducia in questa magistratura e nella giustizia – continua Libro – anche se i tempi lunghi del procedimento in questione, abbiano creato molti danni psicofisici alle persone coinvolte e ai loro familiari, oltre a sconvolgere l’opinione pubblica che ci testimonia costantemente la propria vicinanza”.


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