Avola, omicidio Pace. Nessuna pista esclusa: al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza

Negli ultimi anni un percorso di vita particolarmente difficile lo aveva portato altre volte all’attenzione delle forze dell’ordine. Solo un anno fa la ex compagna e madre di suo figlio, lo aveva denunciato per atti persecutori

Non si esclude nessuna pista per l’omicidio di Andrea Pace. Il giovane, che aveva passato la sua ultima notte in giro con alcuni amici, potrebbe essere stato ucciso per un regolamento di conti nell’ambito della piccola criminalità locale.

Pace, infatti, aveva precedenti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ma, negli ultimi anni, un percorso di vita particolarmente difficile lo aveva portato altre volte all’attenzione delle forze dell’ordine. Solo un anno fa la ex compagna e madre di suo figlio, lo aveva denunciato per atti persecutori.

Pace, inoltre, aveva precedenti per furto. Non si esclude, infine, una vendetta personale dopo una lite con qualcuno. Gli inquirenti stanno ascoltando in queste ore gli amici e le persone vicine al giovane, per tentare di risolvere l’intricata questione.

Al vaglio degli inquirenti anche il materiale acquisito dalle telecamere di sorveglianza di via Neghelli. Una, in particolare, è puntata esattamente di fronte alla casa dove è avvenuto l’agguato ai danni del giovane. Il fascicolo è stato assegnato al Pubblico Ministero Carlo Parodi.


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