Avola, omicidio Lopiano: al via l’analisi degli smartphone sequestrati

I telefoni erano nella disponibilità di Giuseppe Lanteri, di Loredana Lopiano e della figlia di quest'ultima

Omicidio Lopiano: avviate le operazioni peritali sugli smartphone. Iniziata l’analisi dei tre telefonini sequestrati dagli inquirenti nell’ambito delle indagini  sull’omicidio dell’infermiera. Gli smartphone appartengono rispettivamente a Loredana Lopiano, a Giuseppe Lanteri, il giovane accusato dell’omicidio della Lopiano, e l’ultimo, infine, alla figlia della vittima, ex fidanzata del Lanteri. Sono stati scaricati messaggi, chat ed è stato analizzato il contenuto dei social network.

Gli inquirenti, infatti, vogliono verificare se e con quali modalità ci siano stati dei contatti tra i tre prima della tragedia e se Lanteri avesse sviluppato un atteggiamento morboso nei confronti della giovane (che aveva deciso di troncare la loro relazione nel marzo scorso). Lanteri potrebbe anche avere utilizzato altri “account”, oltre al suo profilo ufficiale. Una delle difficoltà per l’analisi dei dati, infine, è data dalla natura delle “stories” su Instagram, delle quali non resta traccia visibile a distanza di 24 ore dalla pubblicazione.


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