Avola, omicidio Andrea Pace: in manette due fratelli

Le indagini hanno permesso di ricostruire i movimenti dei due giovani e di Pace, appurando un grave quadro indiziario a carico dei due fratelli

Da sin. Corrado e Salvo Caruso

I Carabinieri di Avola hanno posto in stato di fermo di indiziato di delitto giovani ritenuti gli autori dell’omicidio di Andrea Pace. Si tratta dei fratelli Salvatore e Corrado Caruso, rispettivamente di 25 e 22 anni, ritenuti responsabili, in concorso, di omicidio e porto abusivo di armi da fuoco.

Le indagini hanno permesso di ricostruire i movimenti dei due giovani e di Pace, appurando un grave quadro indiziario a carico dei due fratelli, che, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, a seguito di un acceso diverbio avvenuto tra Salvatore Caruso e Pace poco prima dell’omicidio, i cui motivi sono ancora al vaglio degli inquirenti, lo avrebbero raggiunto nella sua abitazione dove avrebbero esploso nei suoi confronti 10 colpi, di cui 5 andati a segno. Solo uno dei due fratelli avrebbe sparato, mentre l’altro avrebbe fatto solo da accompagnatore e da palo.

Nella mattinata di oggi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto, su disposizione del sostituto procuratore Carlo Enea Parodi, che dirige l’indagine, coordinata dal Procuratore della Repubblica Fabio Scavone, hanno eseguito il fermo in parola e tradotto i due fratelli alla casa circondariale Cavadonna di Siracusa.


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