Avola, oggi al Majorana incontro sulla dipendenza da smartphone

L'evento organizzato da "Alternativa avolese"

Spiegare ai “millennials” i pericoli derivati da un uso eccessivo/improprio dei dispositivi digitali. Questo, in sostanza, l’obiettivo del convegno di stamattina al Majorana, organizzata dal movimento politico “Alternativa avolese” per il safer internet day. L’incontro, moderato da Giuseppe Cataudella,  si è aperto con i saluti del presidente Sebastiano Rossitto di “Alternativa avolese” e ha visto avvicendarsi diversi prestigiosi relatori, ognuno dei quali ha portato un punto di vista diverso relativo al problema “nomofobia”, la paura di restare disconnessi dalla rete. Il sovrintendente della Polizia Stradale di Siracusa Paolo Sipala ha trattato specificatamente il pericolo nell’utilizzo dei dispositivi durante la guida, mostrando, inoltre, alla platea i preoccupanti dati relativi ai sinistri stradali mortali provocati dall’uso improprio degli smartphone. Il sovrintendente ha, poi, illustrato il progetto “Icaro” per le scuole. Lo psichiatra del policlinico “Gemelli” di Roma ed esperto di dipendenze da internet  David Martinelli ha trattato delle  conseguenze che hanno i dispositivi digitali sul processo di apprendimento  e ha invitato i ragazzi a non contrapporre il mondo virtuale e il mondo reale. “Il mondo virtuale dovrebbe essere quello che ci consente di fruire del mondo reale in modo più agevole, non sostituirlo” ha detto Martinelli.

La docente Maria Grazia Caruso ha parlato del decalogo Byod introdotto dal Miur nel 2018 e dell’alleanza  educativa tra scuola e famiglie.

In platea anche rappresentanti delle Forze Armate, padre Daniel Moraru della parrocchia di Sant’Antonio e la dirigente Composto della Polizia Municipale di Avola.


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