Avola, offese, schiaffi, morsi, pugni e minacce alla madre, al padre e al nonno: arrestato un 20enne

In diversi episodi, come ricostruito dagli inquirenti, il giovane avrebbe chiesto ai propri ascendenti danaro per acquistare sostanza stupefacente, minacciando anche i familiari con un coltello

Ad Avola, i Carabinieri della locale Stazione, all’esito di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, hanno tratto in arresto M. C., classe 1998, per il reato di maltrattamenti in famiglia.

Le investigazioni dei Carabinieri hanno avuto origine a seguito di una denuncia da parte della madre, picchiata per non aver espresso i desideri del figlio, tratto in arresto. Offese, schiaffi, morsi e pugni che la donna avrebbe subito per alcuni anni prima di trovare il coraggio di denunciarlo ai Carabinieri. Come lei, raccontava la donna, avrebbero subito maltrattamenti, dovuti alle pressanti richieste del figlio ed ai correlati comportamenti violenti, anche il padre ed il nonno del ragazzo.

In diversi episodi, come ricostruito dagli inquirenti, il giovane avrebbe chiesto ai propri ascendenti danaro per acquistare sostanza stupefacente, minacciando anche i familiari con un coltello. In considerazione di tutti gli elementi raccolti, all’esito dell’attività di indagine, l’Autorità Giudiziaria ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere in esecuzione della quale il giovane è stato accompagnato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità giudiziaria aretusea.


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