Avola, messa in sicurezza per i cavalli allo stato brado in contrada Cavalata

Dai rilievi effettuati dalle forze dell'ordine  risulta divelta la recinzione che avrebbe dovuto contenerli

I cavalli che, nelle scorse settimane, durante le ore notturne sono stati visti girovagare in contrada Cavalata (invadendo anche la carreggiata della circonvallazione Avola/Noto) da numerosi automobilisti,  saranno messi in sicurezza “con  un idoneo dispositivo di contenimento”. È quanto si legge in una ordinanza sindacale emessa pochi giorni fa.

A seguito, infatti, delle segnalazioni dei cittadini alle forze dell’ordine, soprattutto, dell’increscioso incidente in cui uno degli equini è stato investito e ucciso da una autoambulanza, è stato necessario intervenire prontamente per garantire la sicurezza delle persone e degli animali. È stato rintracciato, dunque, il proprietario dei cavalli che, a seguito di accertamenti non risulta intestatario di alcun codice aziendale per equini.

I rilievi effettuati dai medici veterinari di Asp, sollecitati dalla Polizia Municipale di Avola, hanno inoltre messo in evidenza la necessità di un contenimento degli animali “lasciati allo stato brado”. Divelta, infatti, la rete di recinzione che ne avrebbe dovuto garantire il contenimento e la messa in sicurezza. Addirittura, durante il sopralluogo dei medici “non è stato possibile il raduno e il contenimento degli stessi animali per procedere alla loro identificazione, eventuale microchippatura e prelievi ematici”. È stato intimato, dunque, al proprietario di ripristinare urgentemente la recinzione “al fine di garantire il pascolo degli equini in sicurezza


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