Avola, Luca Cannata dopo il voto: “un risultato straordinario, merito del gioco di squadra”

Cannata ha trascinato Fratelli d'Italia in provincia, ma la partita per lo scranno all'Europarlamento è ancora aperta

Luca Cannata può ritenersi soddisfatto. Forte di oltre 20 mila preferenze totali, è stato il candidato più votato in assoluto della provincia di Siracusa. Grazie ai suoi 13.462 voti “siracusani” ha trascinato, infatti, Fratelli d’Italia al 15%. Ma la partita per l’Europarlamento non è ancora chiusa. Tra lui e lo scranno a Bruxelles al momento c’è Raffaele Stancanelli, ex primo cittadino di Catania, piazzatosi secondo dietro la leader del partito, Giorgia Meloni. Il sindaco di Avola subentrerebbe in caso di rinuncia di Stancanelli. Rinuncia vociferata in ambienti interni, ma al momento non confermata né smentita dal diretto interessato.

Oltre 20 mila preferenze, per una candidatura nata appena un mese e mezzo fa. Si aspettava numeri simili?

“È un risultato straordinario, che si basa su un consenso personale e di squadra, per un progetto nato dalla “politica del fare” , vicina alle istanze delle persone, del territorio e delle imprese”.

Un avvicinamento a Fratelli d’Italia che ha dato ottimi frutti, dunque. È un rapporto che è destinato a durare?

“Naturalmente. Io e il mio gruppo abbiamo sposato il nuovo progetto di Giorgia Meloni, portando, da parte nostra nuove proposte, sempre nel segno della vicinanza per il nostro territorio La voglia di mettersi in gioco è stata premiata da un voto libero che si è riconosciuto nel nostro modello di amministrazione.”

Una candidatura che è andata a rompere equilibri già esistenti. In provincia qualcuno, come il coordinatore cittadino di Siracusa Paolo Cavallaro, sembra avere “rimosso” tra i ringraziamenti il dato percentuale delle preferenze a Cannata.

Non entro nel merito perché, in tutta sincerità, a me interessa essere arrivato alla gente che ricerca un sano cambiamento e una politica capace di ascoltare tutti dal cittadino alle imprese. So che, comunque, diverse persone hanno tenuto a dare a Cesare quel che è di Cesare, riportando, per onore della corretta informazione, i dati relativi al mio exploit che hanno portato ad avere a Siracusa il 15 % di consensi: più del doppio del dato nazionale”.

Parla tra gli altri dell’ex coordinatore Alessandro Spadaro, oggi non più in FdI. Ha sentito Giorgia Meloni invece? Cosa vi siete detti?

“Sì, per il grande risultato che abbiamo riportato insieme e ho sentito anche Raffele Stancanelli. Abbiamo commentato il risultato nazionale che ha portato FdI a superare il 6% e, naturalmente, anche il risultato incredibile della nostra circoscrizionee”.

In campagna elettorale ha fatto un vero e proprio tour de force in tutta l’Isola, sempre accompagnato da un gruppo di fedelissimi sostenitori.

“Io e il mio staff che è composto da una squadra di amici affiatati abbiamo incontrato cittadini e imprese, strozzate da una burocrazia e vincoli inaccettabili. Il risultato alle urne, oltre ad essere segno di consenso personale, è anche dovuto a una squadra coesa di giovani preparati, accomunati dalla voglia di fare sana politica”.


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