Avola, Fabio Iacono e Sebastiana Dell’Albani si dimettono da presidente e vice presidente del civico consesso: “venuto meno il rispetto per le più alte cariche dell’ente”

Decisione maturata dopo l'ultima seduta "bollente" del Consiglio comunale e comunicato con una nota inviata a sindaco, segretario generale e Prefetto, in cui hanno stigmatizzato quanto accaduto

Fabio Iacono e Sebastiana Dell’Albani rassegnano le proprie dimissioni dalla carica di presidente e vice presidente del Consiglio comunale di Avola. La decisione dei due è maturata dopo la seduta di Consiglio comunale dello scorso 21 luglio, quello che ha visto lo scontro verbale e non solo tra il consigliere Antonino Amato, capogruppo del Partito Democratico, con l’assise e in particolare con il sindaco Luca Cannata (Qui il video).

Il consigliere Amato – scrivono Iacono e Dell’Albani nella nota di dimissioni inviata al segretario Generale del Comune, al Consiglio comunale, al sindaco di Avola e al Prefetto – ponendo un atteggiamento violento e aggressivo, oltre che irrispettoso nei confronti delle più alte cariche del Comune, ovvero il sindaco, il presidente del Consiglio e il segretario Generale, ha di fatto paralizzato i lavori consiliari“.

I due inoltre stigmatizzano l’atteggiamento successivo del consigliere Amato, che durante una conferenza stampa indetta dallo stessonon si è scusato di fronte alla cittadinanza per il comportamento violento tenuto nell’aula consiliare, cercando di ribaltare la vicenda“. Una vicenda che ha portato a una denuncia d’ufficio nei confronti del consigliere Amato, querelato anche da Cannata

E proprio contro il silenzio del partito si chiude la nota di dimissioni di Iacono e Dell’Albani, delusi dal fatto che nessun organo di partito abbia preso le distanze per quanto accaduto. “Ci rammarichiamo – conclude la nota- infine, della mancata presa di posizione del Partito Democratico, che attraverso i vertici locali, provinciali, regionali e nazionali, non ha preso le distanze e non ha manifestato alcun disappunto di fronte a quanto accaduto“.


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