Avola, la rinascita del “cinema Cappello”: potrebbe diventare contenitore culturale

Il Comune partecipa a un bando regionale per ottenere un cospicuo finanziamento, finalizzato alla riqualificazione della struttura

Potrebbe avere una seconda vita l’ex Cinema Cappello, storica sala avolese in funzione dal 1958 fino agli anni ’90. L’intenzione dell’amministrazione comunale, proprietaria dell’edificio, è quella trasformarlo in un vero e proprio contenitore culturale, tanto più importante se si considera la centralissima posizione, nel cuore dell’esagono (in piazza Umberto I). Il Comune ha deciso, infatti, di partecipare al bando emesso dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’identità Siciliana, che ha come finalità promuovere interventi di ristrutturazione, restauro, innovazione tecnologica, messa a norma, ripristino dell’agibilità e della fruibilità di sedi dello spettacolo di proprietà pubblica e privata.

L’ex cinema Cappello,“potrebbe diventare un punto di riferimento per le realtà associative legate alle arti e le compagnie teatrali presenti sul territorio – dice il sindaco Cannata – un contenitore culturale che potrà espandersi in tutti i vari campi della cultura e dello spettacolo”. Secondo il progetto (il cui importo ammonta a complessivi 525 mila euro, di cui 300 mila con eventuale finanziamento regionale e gli altri 225 mila sul bilancio pluriennale del Comune), l’edificio dovrebbe essere riqualificato in modo tale da potere essere utilizzato come teatro, spazio espositivo ma anche auditorium e centro congressi.

L’ex sala, abbandonata da decenni, fu costruita con uno stile “moderno” rispetto allo stile Liberty della piazza e fu chiuso negli anni ’90 del secolo scorso. Tra gli interventi previsti, un nuovo e più ampio palcoscenico, l’inserimento di pannelli ad alto isolamento acustico tra la gradonata con 250 poltrone e il palcoscenico (per rendere polifunzionale lo spazio), un sistema di illuminazione a basso consumo, nuovi infissi, nuovo impianto di climatizzazione e coibentazione di “cappotto, pareti ventilate, controsoffittature”.


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