Avola, il consigliere Rossitto contro le strisce blu. La maggioranza compatta difende il provvedimento

Il consigliere di opposizione chiede la revoca del provvedimento di istituzione delle strisce blu. La maggioranza consiliare compatta difende la scelta

Il lungomare Tremoli

Querelle tra il consigliere di opposizione Sebastiano Rossitto e il capo gruppo consiliare di maggioranza Enzo Cancemi sulla istituzione delle strisce blu al lungomare. Rossitto chiede la revoca del provvedimento che, a suo dire “aggiunge un ulteriore fardello a carico dei cittadini già vessati dai diversi tributi locali e statali e da scadenze di pagamento personali varie”.

Rossitto, poi, rincara la dose: “mi chiedo perché nella vicina Lido di Noto che vanta sicuramente un afflusso di bagnanti maggiore per le belle ed ampie spiagge oltre che per la rinomata fama turistica, non sono stati istituiti tali parcheggi a pagamento e al Lido di Avola invece sì? Forse perché ad Avola le casse del Comune necessitano di “ossigeno”? Spero che molti cittadini avolesi e turisti non decidano per protesta di andare al mare a Lido di Noto. Sarebbe per la città di Avola una grave sconfitta senza precedenti”.

Gli stalli a pagamento, in vigore da questa settimana, dovrebbe garantire, secondo l’amministrazione comunale, una regolamentazione della sosta selvaggia nella zona marina e una maggior fluidità del traffico già congestionato per le numerose presenze turistiche. “Un provvedimento per stare al passo con i tempi e avere una migliore fruibilità da parte di tutti del lungomare – risponde il consigliere di maggioranza Enzo Cancemi – Avola non ha nulla da invidiare a Lido di Noto il paragone fatto dal consigliere Rossitto, che vive di evidenti complessi di inferiorità nei confronti dei nostri “vicini”, è fuori luogo. Se per decenni Avola ha faticato a crescere è per colpa di persone disfattiste come Rossitto. Il nostro è un mare cristallino, le nostre spiagge sono curate e attrezzate ancor di più di quelle degli altri comuni e il numero sempre crescente di presente turistiche testimonia il grande lavoro svolto da questa amministrazione”. Una diatriba, dunque, che sembra avere il sapore di “campanilismo”.

In merito, poi, alla sterile polemica sugli stalli a pagamento – continua Cancemi – con l’introduzione delle strisce blu in alcune zone si vuole creare una mobilità ecosostenibile invitando all’uso del mezzo pubblico (bus navetta) o di bici e mezzi elettrici nel rispetto della nostra salute e ambiente. È la forma mentis che dovrebbe cambiare, non il numero dei posti liberi che, ricordiamo, sono 2000 a fronte di appena 290 a pagamento! Al parcheggio di Tremoli gli stalli gratuiti sono più di 500, a Pantanello ve ne sono altri 400, al borgo circa 450. Pertanto aspettiamo il completamento della segnaletica orizzontale e verticale per esprimerci su un provvedimento che serve a migliorare la viabilità. I benefici saranno per tutti i cittadini e per l’ambiente”.


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