Avola, getta dal finestrino un ovulo di eroina sperando di non essere visto dai Carabinieri ma viene arrestato

I Carabinieri, notato il gesto, hanno provveduto a raccogliere la sostanza ed a proseguire i controlli con una perquisizione veicolare

Proseguono con incisività i servizi di prossimità posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio ed al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti, problematica abbastanza diffusa sul territorio e per la quale permane sempre molto alta l’attenzione dei Carabinieri.

Nel corso della serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Avola hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Giuseppe Bianca, classe 1963, già noto alle forze dell’ordine per i suoi diversi precedenti.

I Carabinieri, nell’ambito della quotidiana attività d’istituto, nel corso di un servizio alla circolazione stradale intimavano l’alt alla vettura in uso al Bianca e questi, pensando di non essere visto, gettava dall’abitacolo un ovulo contenente sostanza stupefacente di tipo “eroina”. I Carabinieri, notato il gesto, hanno provveduto a raccogliere la sostanza ed a proseguire i controlli con una perquisizione veicolare.

Al termine delle attività infatti i Carabinieri hanno dichiarato il Bianca in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, lo hanno portato nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida prevista nei prossimi giorni presso il Tribunale di Siracusa.

La sostanza rinvenuta è stata sottoposta a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso necessarie per verificarne il grado di purezza. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione al territorio, organizzando periodicamente analoghi servizi al fine di incrementare la percezione di sicurezza tra la cittadinanza e porre in essere una concreta azione di contrasto ai vari fenomeni delittuosi.


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