Avola, finanziamenti regionali per la sostenibilità energetica: botta e risposta tra opposizione e sindaco Cannata

Al centro dell'interrogazione presentata da Inturri, Sano e Amato un bando regionale del 2017. "Abbiamo partecipato a due finestre di tale bando" risponde Cannata

I consiglieri di opposizione Nuccio Inturri, Gaetano Sano e Antonino Amato chiedono lumi al sindaco in relazione a un bando per l’efficientamento energetico della regione Siciliana. Un’ interrogazione rivolta non solo al sindaco, ma anche al presidente del consiglio cittadino e all’assessore di competenza, in merito al bando regionale pubblicato  sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia n. 44 del 20 ottobre 2017 per promuovere l’eco efficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche.

Nello specifico, i 3 consiglieri chiedono quale progetto l’amministrazione avesse predisposto in vista di tale bando, la motivazione della non ammissione e se si intende proporre ricorso nei modi di legge, considerato che, come si legge nella interrogazione a firma di Inturri, Sano e Amato “il presidente della regione Siciliana ha convocato, il 27 novembre, a Palazzo D’Orleans tutti i Sindaci siciliani per consegnare loro i decreti di finanziamento dei progetti ammessi per efficientare, dal punto di vista energetico, gli immobili pubblici presenti nei loro comuni (Non era presente il sindaco di Avola)”.

Gli edifici pubblici – continuano i consiglieri — sono nevralgici per la vita delle comunità, sono luoghi simbolici e di formazione per la cittadinanza. La Pubblica Amministrazione ha un ruolo fondamentale nella transizione del patrimonio immobiliare verso un modello di efficienza e sostenibilità”.

Non si è fatta attendere la risposta del primo cittadino.

L’attenzione per il risparmio energetico e per l’ambiente da parte nostra non sono mai venute meno, anzi non solo continuiamo a partecipare ai bandi, ma li vinciamo praticamente sempre – dice il sindaco Cannata – Quella cui i consiglieri si riferiscono è solo una delle “finestre” del bando. Abbiamo  partecipato, nello specifico, alle finestre per l’efficientamento del Tribunale e per l’installazione di altri pali fotovoltaici. Preme ricordare, inoltre, che abbiamo intrapreso la strada per l’energia  sostenibile  già da tempo, riuscendo ad ottenere finanziamenti per edifici pubblici,  scuole e  impianti di pubblica illuminazione. Abbiamo, poi, aderito convintamente al Paesc riuscendo anche in quel caso ad ottenere fondi”.


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