Avola, è morto l’imprenditore agricolo scomparso e ritrovato sabato mattina dai Carabinieri

L'uomo era stato rintracciato dai militari dell'Arma sotto un ponticello ferroviario nelle campagna attorno a Rosolini

Non ce l’ha fatta Salvatore Campisi, l’imprenditore agricolo scomparso venerdì scorso e ritrovato sabato mattina dai carabinieri in stato confusionale e in gravi condizioni fisiche. È morto all’ospedale Cannizzaro di Catania, dove è stato trasferito d’urgenza in elisoccorso, il settantacinquenne che aveva fatto perdere le sue tracce venerdì mattina, dopo essersi recato negli agrumeti di famiglia di contrada Piana, a cavallo tra i territori di Noto e Rosolini.

L’uomo, che al momento del suo ritrovamento presentava una vistosa ecchimosi sul viso e un forte trauma addominale e toracico, si era allontanato da casa e non aveva più dato notizie di sé, allarmando la famiglia. Per ritrovarlo si erano mobilitate le forze dell’ordine che avevano setacciato i terreni attorno a Noto e Rosolini sia a piedi sia con l’elicottero in dotazione all’Arma dei Carabinieri. Restano ancora da chiarire le circostanze relative alla sua scomparsa.

Sembra infatti, che Campisi si sia rifugiato in una campagna di contrada Stafenna (sotto un ponticello ferroviario), un luogo non frequentato solitamente dall’anziano imprenditore.


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