Avola, cordoglio per la perdita dell’assessore regionale Sebastiano Tusa, cittadino onorario avolese

Tusa sarebbe dovuto venire ad Avola a fine mese per un impegno già concordato. Aveva ricevuto la cittadinanza onoraria per il suo impegno professionale nel 2013, quando fu scoperto il relitto di una nave affondata a "Gallina"

Una notizia che spezza il cuore e ci lascia paralizzati e inermi quella della morte di 157 persone nel volo precipitato in Etiopia, tra cui l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana, Sebastiano Tusa”. Dolore e sgomento nelle parole di Rossana Cannata, deputata all’Ars, che ha voluto ricordare il celebre archeologo deceduto ieri nello schianto del volo Ethiopian Airlines. Tusa aveva ricevuto la cittadinanza onoraria di Avola e sarebbe dovuto venire in visita a fine mese proprio nella cittadina iblea per un impegno già concordato. “Rimarrà indelebile nella mia memoria – continua Cannata – per i suoi modi gentili di porsi e per la sua sconfinata cultura”.

Lo studioso aveva rivoluzionato lo studio dell’archeologia subacquea in Sicilia ed è stato in prima linea durante il ritrovamento e la ricognizione ad Avola, nel 2013, di cinque cannoni in ferro, armi e parte del relitto di una nave del XVIII secolo affondata al largo della costa, in zona “Gallina”. Proprio in quell’occasione, il sindaco Luca Cannata aveva concesso la cittadinanza onoraria all’illustre archeologo.

Anche il primo cittadino Luca Cannata si è unito al cordoglio per la perdita improvvisa di Tusa: “l’amministrazione comunale di Avola esprime cordoglio a nome di tutta la cittadinanza per la scomparsa dell’Assessore Regionale ai Beni Culturali Sebastiano Tusa e di tutte le vittime, che hanno perso la vita nel tragico incidente aereo verificatosi in Etiopia”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo