Avola, contestata l’Infiorata alla scuola Bianca: si difendono gli organizzatori

Oggetto del contendere la “mancanza di originalità” del progetto e, addirittura, l’accusa di “plagio” secondo alcuni cittadini netini

Non vogliamo copiare, né privare qualcuno delle proprie peculiarità ma, come docenti, vogliamo la crescita dei nostri alunni e di questo territorio che avrebbe bisogno di un maggior numero di eventi positivi”. Sono le parole di Gina Delli Rocili, docente dell’istituto Bianca e referente per il progetto Pon “Disegnando con i fiori” che, nei giorni scorsi, ha avuto il suo acme con la realizzazione di una piccola “infiorata” in via Manin e che ha suscitato un piccolo vespaio di polemiche. Oggetto del contendere la “mancanza di originalità” del progetto e, addirittura, l’accusa di “plagio” secondo alcuni cittadini netini.

La trasmissione della cultura e dell’arte è crescita, la chiusura è diseducazione e ignoranza – continua Delli Rocili – Il mio progetto favorirà certamente il numero degli iscritti nel liceo Artistico di Noto e magari permetterà di aggiungere qualche volontario alla grande e splendida infiorata di netina”. Il progetto “disegnando con i fiori”è partito dall’approfondimento dei testi e delle antiche immagini riguardanti l’antica Badia dell’Annunziata, la struttura scolastica (ex convento delle benedettine) e la biblioteca (ex mercato), l’isolato interno alle mura che appartiene alla quotidianità degli stessi alunni. In tutto, erano circa 30 metri di “disegni con i fiori”.

Gli studenti hanno rielaborato immagini e contenuti secondo le loro inclinazioni, traducendo anche brevi testi (coadiuvati dalla prof.ssa Concetta Siciliano) in inglese, francese ed arabo, realizzando una piccola mostra. “Hanno imparato a riconoscere e ad apprezzare quelle pietre che prima erano anonime – prosegue Delli Rocili –  facendole proprie e cercando di relazionarsi con esse attraverso le immagini”.

Tutti gli elaborati sono stati esposti nella Badia dell’Annunziata, grazie alla disponibilità dell’arciprete don Rosario Sultana. Al taglio del nastro erano presenti la dirigente scolastica Lina Alaimo, l’Assessore all’Istruzione Simona Caldararo e l’assessore regionale Benedetta Cannata. La manifestazione ha avuto un ottimo riscontro, con centinaia di visitatori.

Questa è la grande bellezza di fare arte in strada – conclude Delli Rocili – dare ai ragazzi l’opportunità per essere protagonisti della caratterizzazione temporanea del proprio spazio urbano”.


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