Avola, colta da malore in piazza: i vigili urbani le salvano la vita

L'ispettore Bellomia e l'assistente Caruso hanno prestato il primo soccorso ad una signora cardiopatica colta da blocco intestinale

Con il loro intervento tempestivo, gli agenti di polizia municipale del Comune di Avola hanno contribuito a salvare la vita di una donna, cardiopatica, colpita da quello che successivamente è stato identificato come un improvviso blocco intestinale. Il fatto è accaduto pochi giorni fa in piazza Umberto I: la donna, Angela Garofalo, ha avvertito un malore mentre era in compagnia del marito Carmelo Zammitti e di una coppia di amici.

Questi, resisi conto della gravità della situazione, hanno allertato la pattuglia della Polizia Municipale presente in piazza. Senza perdere tempo, l’ispettore Bellomia e l’assistente Caruso hanno subito provveduto a prestarle i primi soccorsi e ad accompagnarla immediatamente all’ospedale Di Maria. A raccontare la vicenda è la stessa protagonista. “I vigili hanno capito subito che non c’era da perdere tempo – dice la signora Angela – a causa, infatti, di una mia patologia cardiaca pregressa, il rischio che correvo era molto alto. Mio marito ha spiegato loro che poteva trattarsi di un infarto. Non solo: sono arrivata in ospedale con una pressione sanguigna molto alta. Se l’ispettore Bellomia e l’assistente Paolo Caruso non mi avessero prestato il primo, tempestivo soccorso, la situazione sarebbe precipitata. Devo loro la mia vita”.

La signora è stata medicata all’ospedale avolese dove, dopo una serie di accertamenti (soprattutto per la patologia cardiaca della quale la donna è affetta) è stato riscontrato un blocco intestinale. La donna è già stata dimessa “Ringrazio tutto il personale del Di Maria che mi ha seguita – continua la signora – dai medici, agli infermieri fino alla portantina che mi ha accompagnata a fare gli esami, tutti sono stati gentili, rassicuranti e professionali. Sono stati tutti eccezionali


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