Avola, “sexy bike wash” in piazza: polemiche sul motoraduno in pieno centro

Il presidente degli Avola Bikers ha spiegato la dinamica dei fatti, affermando che è stata una propria iniziativa da contestualizzare all’interno delle manifestazioni di motoraduno e che lo spettacolo nella sua interezza, che prevedeva anche momenti di cabaret, si è svolto in locale privato dove hanno pranzato i partecipanti del raduno

Polemica sul motoraduno organizzato dai centauri di “Avola bikers”: 500 appassionati di due ruote, provenienti da diverse province siciliane e da Malta, si sono dati appuntamento ieri in piazza Umberto I per il quinto anniversario del moto club avolese.

L’evento, organizzato dall’associazione dei “Bikers” e funestato dalla pioggia a metà mattinata ha, però, destato clamore. All’interno della manifestazione, infatti, ha avuto luogo un’esibizione durata pochi minuti (autorizzata dal commissariato di Polizia soltanto come dj set) di “bike wash” che ha scatenato nella giornata di ieri una querelle sui social: da una parte chi si è sentito offeso per il luogo e l’orario scelti per l’evento e dall’altra gli organizzatori centauri che hanno strenuamente difeso la bontà delle intenzioni. “Uno spettacolo indecoroso a mezzogiorno in piazza patrocinato dal Comune e di questo è lo stesso Comune che deve prenderne atto” ha dichiarato Nuccio Inturri, consigliere di opposizione.

Il presidente degli Avola Bikers Sebastiano Basile, ha spiegato la dinamica dei fatti, affermando che è stata una sua iniziativa da contestualizzare all’interno delle manifestazioni di motoraduno e che lo spettacolo nella sua interezza, che prevedeva anche momenti di cabaret, si è svolto in locale privato dove hanno pranzato i partecipanti del raduno. Basile ha voluto dare un assaggio dell’esibizione, un “classico” dei motoraduni, approfittando della pioggia e nell’attesa dell’arrivo di altri motociclisti.

Non si è fatta attendere, poi, la comunicazione, anche questa attraverso i canali social, dell’amministrazione comunale, che aveva concesso il patrocinio gratuito esclusivamente per una manifestazione degli appassionati delle due ruote e con la partecipazione della banda musicale, nel rispetto della sensibilità della cittadinanza e  dei luoghi: “Al di là delle sensibilità di ognuno – ha scritto il sindaco Luca Cannata su Facebook – è chiaro che vedere immagini e video post evento danno un senso diverso della manifestazione che c’è stata e a cui hanno assistito i cittadini che erano in piazza fino a quando non piovesse“.


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