Avola, approvato il progetto esecutivo per la sistemazione dell’area attendamenti e container

La Giunta municipale ha dato il via libera alla rielaborazione progettuale del 2014 per un importo complessivo di quasi 3 milioni di euro

Approvato il progetto esecutivo per la realizzazione dei lavori per la sistemazione dell’area attendamenti e container ad Avola, nella zona limitrofa all’ospedale. La Giunta municipale ha dato il via libera alla rielaborazione progettuale del 2014 per un importo complessivo di quasi 3 milioni di euro.

Si è dovuto attendere parecchi anni, infatti, per via di procedure espropriative lunghe e travagliate che hanno comportato ricorsi al Tar e Cga e una rimodulazione del progetto redatto nel 2000 dopo ben 14 anni. Solo lo scorso 6 settembre è andato in Conferenza dei servizi in cui si è preso atto dei pareri e dei nulla osta rilasciati e ritenuto l’opera di pubblica utilità, urgente e indifferibile.

Sbloccata un’opera di cui si parlava da 20 anni, un’opera di grande rilievo e fondamentale per il nostro territorio – le parole del sindaco Luca Cannata – un finanziamento “riacciuffato” e portato in essere da questa amministrazione”. L’intervento proposto, coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile della Regione Sicilia, è inserito nel programma degli interventi per la ricostruzione dei comuni colpiti dagli eventi sismici del dicembre 1990 e prevede la realizzazione di insediamenti abitativi di emergenza e degli spazi necessari per le operazioni di assistenza alla popolazione in caso di calamità e al ripristino delle funzioni primarie di una comunità, attraverso distribuzione degli spazi che consenta la gestione di una situazione di crisi connessa all’alterazione violenta dell’assetto del territorio.

Il progetto di area attendamenti e containers prevede la sistemazione di un’area che ricade in un sito limitrofo all’ospedale e in prossimità dell’uscita autostradale, completa di opere di urbanizzazione primaria (viabilità interna, illuminazione, impianti di rete idrica e fognaria ecc.) per una area di circa 53.000 mq. Si prevede per l’area una ricettività di circa 600 persone e le sistemazione nei containers per circa 300 per un totale quindi di circa 900 persone.


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