Ancora “guerra” fra Avola e Noto nel campo della sanità. Il comitato Pro Trigona all’attacco: “i numeri parlano da soli”

"Ad oggi al Pronto Soccorso  Trigona abbiamo avuto 23054 accessi tra codici vari, contro i 22970 di Avola"

Mentre fra non molto 2 nastri saranno tagliati al nosocomio avolese, con l’apertura della rianimazione e l’attivazione h24 del servizio dell’elisoccorso, dalla Noto che si occupa di questione di sanità arriva una frecciatina. E’ il comitato Pro Trigona a sciorinare numeri che, a dir loro “parlano da soli” a favore ovviamente e geograficamente parlando dell’ospedale Trigona.

Crediamo giusto  – scrive il comitato Pro Trigona – sottolineare alcune cose che consideriamo importanti. Intanto ad oggi al Pronto Soccorso  Trigona abbiamo avuto 23054 accessi tra codici vari, contro i 22970 di Avola. Questo nonostante il fatto che ad Avola abbiamo due medici per turno contro uno a Noto è più infermieri. Inoltre a Noto nel pomeriggio e notte non ci sono in servizio né radiologo né cardiologo, che refertano la diagnostica via mail o fax da Avola. In pratica il medico cardiologo e radiologo a Noto sono presenti in ospedale dalle 8 alle 14. Vogliamo poi ricordare che a Noto si continua a non fare la Tac con contrasto pur essendoci le pompe da infusione, così come non viene utilizzata la diagnostica radiologica annessa al pronto soccorso. Ultima notizia che ci giunge è che a quanto pare anche gli esami delle urine sarebbero effettuati ad Avola. A questo punto visti gli accessi che abbiamo al Pronto Soccorso di Noto che superano quelli di Avola, nonostante tutte le criticità richiamate, vogliamo chiedere al direttore sanitario dei due presidi se non ritenga opportuno mettere con i mezzi di cui dispone il Pronto Soccorso di Noto nelle condizioni di lavorare con maggiore sicurezza, visto che i numeri parlano da soli. Dobbiamo chiarire che pomeriggio e notte a Noto, radiologo e cardiologo vengono solo in reperibilità, mentre ad Avola sono sempre presenti. Inoltre ad Avola ci sono diversi infermieri in più in servizio al Pronto Soccorso. Che i signori politici che vogliono cancellare il Po Trigona di Noto dalle carte geografiche ci pensino bene“.

Numeri, dichiarazioni ed ipotesi che saranno oggetto di dibattito e approfondimento nei prossimi giorni.

 


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